Per lo svago di un'amica

Capita spesso che amici mi chiedano dei piccoli disegni, chi vuole il tatuaggio, chi una dedica e chi altro ancora.
Questo è il turno di una amica che mi ha chiesto un disegno con lei protagonista, ma in versione felina, una novella cat woman.
Disegno, colori e tutto in photoshop, il volto ha riferimento fotografico, il resto no.
Al solito, spero vi piaccia
crescerà

E diventerà bello, forte e sano...
Piccolo speed painting, forse diventerà una illustrazione completa, forse no, già così non mi dispiace (tutto in photoshop, dopo i 2 lavori in illustrator son tornato al classico).
Leggi di mercato
Mi ero preparato un pistolotto di righe e righe per questo post, ma rileggendolo e riscrivendolo notavo ogni volta un livore troppo acceso nelle mie parole, il messaggio si sarebbe perso in mezzo al mio astio per tutto il mercato del fumetto e per il modo in cui si regge in piedi.
Quindi metterò un link, una finestra di vita vissuta non mia, non è la prima volta che lo faccio purtroppo, vorrei davvero non farlo più.
http://www.frame-magazine.com/autori-non-pagati-esperienze-e-cause-del-problema.html
the batman

Piccola illustrazione fatta per divertimento, in questa illustrazione volevo suggerire l'idea di una versione old style di batman, una sorta di poster retrò del batman di inizio secolo (ho anche usato il logo del telefilm, debitamente modificato).
Il concept di batman usato nell'illustrazione è a metà tra quello originale di Bob Kane e quello di Paul Pope per "batman anno 100", con un pò di mio ovviamente, spero vi piaccia.
indovina chi viene a cena
Ierisera mentre ero su internet (accade spesso, d'altronde mi piace così, non riesco mai a staccare veramente dalle mie cose, sono sempre a curare qualcosa, a pensare a qualche progetto, un amore viscerale per la mia passione solo poche volte corrisposto) trovo l'indirizzo di Leinil Francis yu, disegnatore attualmente in forza alla marvel comics, uno da top ten al mondo; ho pensato:
"cavolo, leinil yu, massi va, mandiamogli le mie cose"
non lo faccio mai per un motivo preciso, e lo faccio raramente, a volte lo faccio solo per sentirmi dire bravo, a volte perchè spero che il mio lavoro colpisca così tanto lo spettatore da farmi dare qualche vera dritta, ma se fossi veramente furbo le mie cose le manderei a degli sceneggiatori, a degli editori, mi farei amico qualche amico di editore, non andrei di certo a parlare a dei disegnatori.
Comunque parliamo un attimo, lui vede le mie cose e rimane colpito, e dice:
"sono impressionato, alcune cose sembrano davvero professionali" poi giustamente aggiunge "fai delle tavole e mandale in giro, sono sicuro che..."
al che io gli rispondo presentandogli il mio palmares, snocciolandogli cosa ho pubblicato, parlandogli di Image e Dark Horse, e lui cosa può dire se non "WOOPS, lo sapevo che eri un professionista, non poteva essere altrimenti"
La cosa mi ha fatto molto ridere, a volte tendo a dimenticarlo, ma se io ci penso, se io mi fermo un attimo a riflettere, sono 5 anni che potrei considerarmi professionista, ho superato la decina di pubblicazioni, ho fatto fumetti pubblicati in italia, canada, america...eppure...eppure proprio non riesco a sentirmi un professionista, non so c'è qualcosa che mi lascia insoddisfatto, alla fine tutti possono arrivare alla Dark Horse (non stò scherzando, per quanto grossa sia, se uno è caparbio ci arriva) ma quanti riescono davvero a vivere con quello che fanno ?
pochi...per me quelli sono i professionisti, perchè per loro quello è un lavoro, io ci stò ancora provando, ancora lì a beccarmi i miei rifiuti ,o le gratificazioni di gente come leinil che, inconsapevole di tutte queste sottigliezze, apprezza il mio lavoro e basta.
la vita è una prova continua




"la vita è una prova continua" un modo di dire che applicato al disegnatore di fumetti è quasi un mantra, non esiste autore di fumetti che non faccia prove, che non crei dossier, che non faccia test che devono essere valutati da altri per questa o quella testata.
Spesso, molto spesso, queste cose falliscono, qualche mese fa leggevo di un progetto di Brian Azzarello (100 bullets) e Paul Pope (batman anno100) per Kamandi che venne rifiutato dalla DC comics, io penso, Azzarello e Pope, 2 tra i nomi più grossi del comicdom, chissà cosa avrebbero creato, eppure anche a loro dicono no; chissà quanti progetti, penso anche a me stesso e a tutte le prove non andate per questo o quel motivo, che probabilmente non vedremo mai...
4 immagini dalle ultime prove che ho realizzato, le prime 3 vedremo, l'ultima è ufficialmente fallita.
miss mondo '99

Ultimamente stò partecipando a qualche concorso, qui e lì, non credo all'effettiva importanza dei concorsi, molto spesso chi vince è un vincitore opinabile e spesso e volentieri ci sono dietro magheggi o trucchi di ogni sorta.
Li faccio perchè mi portano a fare cose inusuali, che però magari mi divertono, questo ad esempio è per un concorso dell'adidas, il cui tema era "l'originalità" riferita alla nuova scarpa adidas original.
Il lavoro è in illustrator, rifinito in photoshop.
spero vi piaccia
per un corso che se ne va

Finito il mio corso di grafica torno alla routine di tutti i giorni, fatta di disegni e fumetti, ma con nuovi e rinomate conoscenze con cui lavorare.
E' così che questo disegno è diventato un lavoro totalmente in vettoriale in illustrator.
Interessante mezzo illustrator, pieno di regole e limitazioni, si perde un pò di intuitività, il controllo dello strumento e dell'immagine è molto diverso, per un disegnatore applicarsi a questo mezzo inizialmente è un pò disturbante, però alla fine è in grado di colpire per il grado di controllo di alcune cose e offre vie del tutto nuove su cui sperimentare, senza contare la possibilità di avere lavori completamente scalabili senza alcuna perdita di qualità (la cosa veramente eccezionale del vettoriale).
Beh...beccatevi sta ninfa, spero vi piaccia.




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